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EACEA National Policies Platform:Eurydice
Organizzazione dell'istruzione secondaria superiore generale
Italy

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5.Istruzione secondaria e post-secondaria non terziaria

5.4Organizzazione dell'istruzione secondaria superiore generale

Last update: 10 July 2026

L’istruzione e la formazione obbligatoria ha la durata di 10 anni e comprende il primo ciclo di istruzione (scuola primaria e secondaria di primo grado) e i primi due anni del secondo ciclo di istruzione.

Perciò, dopo aver completato il primo ciclo di istruzione, gli studenti accedono obbligatoriamente al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione che offre due possibilità:

  • la scuola secondaria di secondo grado, generale, tecnica e professionale di competenza statale;
  • il sistema di istruzione e formazione professionale (IeFP), di competenza regionale.

L’istruzione secondaria di secondo grado ha la durata di 5 anni. 

Le sezioni di questo capitolo contengono informazioni sull’istruzione generale. Per l'istruzione tecnica e professionale e per il sistema IeFP si vedano le relative sezioni.

Tipi di istituti

L'istruzione secondaria generale è impartita da istituti denominati licei (sing. liceo), che possono essere sia istituti statali sia scuole paritarie. Queste ultime sono scuole autonome, di proprietà di enti pubblici o di soggetti privati, che soddisfano determinati requisiti specifici e rilasciano i titoli di studio ufficiali. 

Esistono sette tipi di liceo, ciascuno specializzato nelle seguenti aree: arti (liceo artistico), studi classici (liceo classico), scienze (liceo scientifico), lingue (liceo linguistico), musica e danza (liceo musicale e coreutico), scienze umane (liceo delle scienze umane), Made in Italy.

Il liceo artistico offre le seguenti sei indirizzi: arti figurative, architettura e ambiente, design, audiovisivo e multimediale, grafica, scenografia. Per il liceo scientifico, oltre al percorso tradizionale, è disponibile l’opzione in scienze applicate e l’indirizzo sportivo, mentre il liceo delle scienze umane offre anche un’opzione in studi sociali ed economici. In tutti i licei possono essere disponibili altre opzioni sperimentali.

L’organizzazione dei licei è attualmente regolamentata dal DPR 89/2010.

Accessibilità geografica

La Costituzione Repubblicana (artt. 33-34) stabilisce che lo Stato ha il dovere di rendere possibile la frequenza della scuola a tutti i giovani residenti sul territorio nazionale, indipendentemente dalla collocazione geografica del luogo di residenza e dalle condizioni socioeconomiche individuali. 

Le amministrazioni statali centrali e periferiche, le amministrazioni regionali, provinciali e locali (Comuni) sono impegnate per il raggiungimento di questo fine. Per esempio, le funzioni di programmazione dell’offerta formativa e della rete scolastica sono attribuite alle Regioni, in modo da garantire un uso più razionale delle risorse e un sistema scolastico più efficiente.

Requisiti di ammissione e scelta della scuola

L'obbligo di istruzione ha una durata complessiva di 10 anni e comprende il primo ciclo di istruzione e i primi due anni del secondo ciclo. Pertanto, coloro che hanno concluso con successo il primo ciclo di istruzione, devono iscriversi al secondo ciclo che offre l'istruzione secondaria di secondo grado statale (licei, istituti tecnici, istituti professionali), e l’istruzione e formazione professionale (IeFP) di competenza regionale.

In generale, la scelta della scuola da parte delle famiglie è libera. Ogni scuola stabilisce i propri criteri per l'iscrizione degli studenti nel caso in cui le domande superino il numero di posti disponibili. Nei mesi di gennaio e febbraio di ogni anno, i genitori presentano la richiesta di iscrizione tramite una piattaforma online del Ministero (Unica). Al momento della presentazione, indicano una scuola come prima scelta e fino a due opzioni alternative. I genitori ricevono una comunicazione ufficiale una volta che la prima scuola ha ricevuto la richiesta di ammissione. Nel caso in cui la scuola respinga la richiesta, questa viene reindirizzata alle altre scuole indicate dai genitori.

All'atto dell'iscrizione i genitori e gli studenti firmano il 'Patto di corresponsabilità', un documento che definisce in modo dettagliato i diritti e i doveri (es. uso dei telefoni cellulari e di dispositivi elettronici a scuola) di tutti gli attori della comunità scolastica, ovvero il personale scolastico, gli studenti e i loro genitori. 

Livelli di età e gruppi di alunni

I percorsi liceali hanno la durata di cinque anni. Sono destinati a studenti di età compresa di norma fra 14 e 19 anni organizzati in gruppi classe in base all’età.

In linea generale, le prime classi sono formate da un minimo di 27 e un massimo di 30 studenti; negli anni successivi le classi non possono avere meno di 22 studenti. Questi limiti possono variare del 10%. Di norma, il numero massimo di alunni per classe è ridotto a 20 nel caso siano presenti alunni con disabilità (DPR 81/2009).

Gli insegnanti sono specialisti e insegnano una o più materie incluse nel curricolo (per es., matematica e scienze).

Organizzazione dell'anno scolastico

L’organizzazione dell’anno scolastico è di responsabilità sia del Ministero competente che delle Regioni.

Il Ministero definisce il calendario annuale delle festività a rilevanza nazionale e le scadenze per lo svolgimento degli esami conclusivi (D.Lgs. n. 297/1994). Le singole Regioni determinano il calendario scolastico (inizio e fine delle lezioni, periodi di chiusura delle scuole in coincidenza delle festività nazionali, altri periodi di vacanza) per adattarlo alle esigenze del proprio territorio (D.Lgs. 112/1998). Ogni anno, il Ministero pubblica sul suo sito un prospetto riassuntivo locale dei calendari scolastici per Regione. I calendari scolastici sono disponibili nella sezione Data and Visuals del sito della Rete Eurydice.

L’anno scolastico ha inizio il 1° settembre e termina il 31 agosto. Nel periodo compreso tra il 1° settembre e il 30 giugno si svolgono le attività didattiche che comprendono un minimo di 200 giorni di lezione le valutazioni periodiche e finali, nonché le attività di aggiornamento del personale L'esame di Stato conclusivo dell'istruzione secondaria di secondo grado deve concludersi entro il mese di luglio. I 200 giorni di lezione sono distribuiti su 33 settimane per un minimo di 5 giorni a settimana. Nelle scuole che operano su sei giorni le lezioni si svolgono anche il sabato. Ai fini della valutazione degli alunni, l’anno scolastico può essere suddiviso in due o tre periodi con decisione del Collegio dei docenti.

Il monte orario obbligatorio annuale e settimanale è definito a livello centrale per ogni liceo e ogni materia (DPR 89/2010). 

Organizzazione dell'orario settimanale e giornaliero

Le scuole hanno autonomia nell'organizzazione dell'orario giornaliero e la distribuzione delle attività nei vari giorni della settimana. In genere, a questo livello di istruzione, le scuole applicano un orario delle lezioni su sei giorni comprensivo anche del sabato.

Le lezioni durano 60 minuti, anche se le scuole possono decidere di organizzare lezioni più brevi, purché venga rispettato il numero obbligatorio di ore annuali per ciascuna materia.

Le scuole in genere organizzano una o più pause di 10-15 minuti durante la mattinata. 

A questo livello di istruzione l’accoglienza extrascolastica non è comune. Tuttavia, le scuole possono essere aperte per accogliere studenti che frequentano attività pomeridiane organizzare dalla scuola o da altri soggetti pubblici e privati.

La tabella sottostante riporta, a puro titolo esemplificativo, un'ipotesi di organizzazione oraria settimanale in un liceo scientifico:

  Pre-scuola Durata delle lezioni Pausa pranzo Durata delle lezioni Post-scuola)
Lunedì - 8.15-13.15 - - -
Martedì - 8.15-12.15 - - -
Mercoledì - 8.15-12.15 - - -
Giovedì - 8.15-13.15 - - -
Venerdì - 8.15-13.15 - - -
Sabato - 8.15-12.15 - - -